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Endodonzia (devitalizzazione)

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Endodonzia (devitalizzazione)

Per endodonzia si intende la branca dell’odontoiatria che si occupa delle cure della porzione di dente che comprende il canale radicolare e la camera pulpare che contengono la parte vascolo-nervoso del dente.

L’endodonzia ha per oggetto i tessuti interni del dente, le patologie e i trattamenti correlati. Quando questi tessuti o i tessuti che circondano la radice dentale si ammalano o danneggiano a causa di carie o traumi, il trattamento endodontico permette di salvare il dente.

American Association of Endodontist http://www.aae.org
Il trattamento endodontico è un intervento odontoiatrico ambulatoriale necessario quando la polpa (il tessuto molle interno al dente) risulta infiammata o infetta per una carie profonda, a causa di interventi sul dente o per un trauma grave e improvviso (o anche più leggero ma ripetuto) che abbia lesionato in qualche modo il dente.
In caso di contaminazione batterica o di trauma può essere necessario procedere alla cura canalare del dente, procedura più nota come devitalizzazione.

La devitalizzazione del dente è una procedura ambulatoriale che permette, previa anestesia endorale,l’accesso alla zona pulpare e quindi al canale endodontico, lo svuotamento e quindi il successivo riempimento.

La polpa dentaria è un tessuto altamente specializzato costituito da arterie, vene, terminazioni nervose e cellule connettivali. Nell’età dello sviluppo questo tessuto ha la funzione di formare la struttura portante calcificata del dente (dentina); nell’adulto, ad accrescimento completato, la polpa – ormai assottigliata – resta confinata nella camera pulpare e nei canali radicolari, con funzioni residuali di sensibilità al freddo e idratazione della dentina.

A perturbare lo stato di salute pulpare possono intervenire varie situazioni patologiche, la più frequente delle quali è di gran lunga la carie dentaria. Se non si interviene tempestivamente la cavità prodotta dalla carie si estende finché la polpa viene raggiunta dai batteri con trasformazioni irreversibili dovute all’infezione.
In generale l’Endodonzia mira a conservare i denti che hanno ricevuto un danno grave della loro struttura che ha portato all’infezione e alla necrosi della polpa, con ripercussioni acute o croniche dei tessuti circostanti, più o meno dolorose.

La moderna Endodonzia si avvale di strumenti sofisticati per la diagnosi e la terapia, quali lo stereomicroscopio operatorio, i biomateriali innovativi, la strumentazione in leghe speciali (ampliare se possibile, con descrizione degli strumenti).